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Equazioni di secondo grado
Risolvi qualsiasi equazione di secondo grado ax² + bx + c = 0. Inserisci i tre coefficienti per ottenere entrambe le soluzioni — reali o complesse — insieme al discriminante, al tipo di radici e al vertice della parabola.
- x₁
- 3
- x₂
- 2
- Discriminante (b² − 4ac)
- 1
- Tipo di radici
- Due radici reali distinte
- Vertice
- (2.5, -0.25)
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Formula
Come si usa
- Riordina l’equazione in modo che un lato sia zero: ax² + bx + c = 0.
- Inserisci a, b e c, mantenendo i segni. Usa 0 per un termine mancante.
- Leggi le soluzioni. La riga del discriminante ti dice perché ci sono due radici reali, una sola o nessuna.
Esempi svolti
x² − 5x + 6 = 0
- Soluzioni
- x = 3 o x = 2
- Discriminante (b² − 4ac)
- 1
- Tipo di radici
- Due radici reali distinte
- Vertice
- (2.5, -0.25)
x² − 4x + 13 = 0, che non ha soluzioni reali
- Soluzioni
- x = 2 + 3i o x = 2 - 3i
- Discriminante (b² − 4ac)
- -36
- Vertice
- (2, 9)
x² + 6x + 9 = 0
- Soluzioni
- x = -3 (radice doppia)
- Discriminante (b² − 4ac)
- 0
Cosa ti dice il discriminante
Se Δ è positivo ci sono due soluzioni reali diverse e la parabola interseca l’asse x due volte. Se Δ è zero c’è una soluzione doppia e la parabola tocca l’asse solo nel suo vertice. Se Δ è negativo non ci sono soluzioni reali; le due radici sono complesse coniugate p ± qi, dove p = −b ÷ 2a e q = √(−Δ) ÷ 2a.
Un esempio svolto e un controllo rapido
Per x² − 5x + 6 = 0: Δ = 25 − 24 = 1, quindi x = (5 ± 1) ÷ 2, da cui x = 3 e x = 2.
Per controllare qualsiasi risultato, le due radici devono avere somma −b ÷ a e prodotto c ÷ a. Qui 3 + 2 = 5 e 3 × 2 = 6.
Domande frequenti
Quali sono le soluzioni di x² − 5x + 6 = 0?
x = 3 e x = 2. L’equazione si scompone come (x − 3)(x − 2) = 0.
Cosa succede quando il discriminante è negativo?
Non ci sono soluzioni reali, solo una coppia di soluzioni complesse. Per x² − 4x + 13 = 0 il discriminante è −36 e le soluzioni sono x = 2 + 3i e x = 2 − 3i.
Perché a non può essere zero?
Con a = 0 il termine in x² sparisce e l’equazione diventa lineare, bx + c = 0, con l’unica soluzione x = −c ÷ b. La formula risolutiva dividerebbe per zero.